Il lavoro dei monaci

Il lavoro dei monaci

“L’ozio è nemico dell’anima, perciò i monaci devono dedicarsi al lavoro in determinate ore e in altre, pure prestabilite, allo studio della parola di Dio. ….. Ma se le esigenze locali o la povertà richiedono che essi si occupino personalmente della raccolta dei prodotti agricoli, non se ne lamentino, perché i monaci sono veramente tali, quando vivono del lavoro delle proprie mani come i nostri padri e gli Apostoli. …” (Cap. XLVIII – Il lavoro quotidiano).

Nella nostra azienda viene applicato un processo produttivo di agricoltura integrata, a basso impatto ambientale. E’ un modello di agricoltura rispettoso delle risorse naturali e della conservazione delle biodiversità. I principi su cui si basano le operazioni colturali consentite sono ispirati al contenimento dell’erosione e al mantenimento della fertilità del terreno attraverso rotazioni delle colture e sovesci, riducendo le fertilizzazioni con prodotti di sintesi e il diserbo chimico. Si coltivano: Farro, Grano duro e tenero, Orzo, Avena, Favino, Cece e Alessandrino. Sono presenti anche 40 ha di tartufaie coltivate per la raccolta riservata dei tartufi.